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Glossario

Le parole del fotovoltaico, tradotte

Il vocabolario che trovi su ogni preventivo e su ogni pagina ufficiale — spiegato in modo semplice.

  • kWp (kilowatt di picco)

    Potenza nominale dei moduli misurata in condizioni standard. Non è l’energia prodotta in un anno né un limite rigido della potenza istantanea. La produzione effettiva dipende dal sito e dalle condizioni di esercizio.

  • kWh (chilowattora)

    Unità di energia: un apparecchio che assorbe un kW per un’ora consuma un kWh. Nei conti sul fotovoltaico si distinguono energia prodotta, consumata, immessa e acquistata. Il prezzo da usare per il risparmio è quello delle componenti variabili evitate.

  • Autoconsumo

    Uso dell’energia dei propri pannelli sul posto, direttamente o dopo l’accumulo. Riduce gli acquisti dalla rete, ma normalmente non elimina i costi fissi della fornitura. Una batteria introduce perdite e costi propri.

  • Quota di autoconsumo

    Percentuale della produzione fotovoltaica utilizzata sul posto. Dipende dagli orari dei carichi, dalla produzione e dall’eventuale accumulo. È diversa dall’autoproduzione, che misura la quota del fabbisogno coperta dal solare.

  • Ritiro Dedicato

    Convenzione con cui il GSE acquista l’energia immessa. I ricavi dipendono dai prezzi zonali; gli aventi diritto possono richiedere i prezzi minimi garantiti, con confronto annuale dei ricavi e conguaglio. Non blocca il prezzo per tutta la vita dell’impianto.

  • Prezzo minimo garantito (PMG)

    Riferimento ARERA aggiornato annualmente per impianti e quantità ammissibili. Per il fotovoltaico nel 2026 è 47,5 €/MWh per il primo scaglione fino a 1,5 milioni di kWh. Il conguaglio confronta ricavi annui sulle stesse quantità, non i massimi di ogni ora.

  • Scambio sul posto

    Meccanismo di compensazione economica chiuso ai nuovi accessi nel 2025. Per le convenzioni esistenti si applicano le regole di uscita, compreso il limite di quindici anni dalla prima sottoscrizione. Non è disponibile per un nuovo impianto installato oggi.

  • Modello Unico

    Procedura semplificata per realizzazione, connessione ed esercizio degli impianti che ne rispettano i requisiti. Il limite fino a 200 kW non basta da solo: vanno verificati anche configurazione, connessione e condizioni dell’intervento.

  • GAUDÌ

    Sistema di Terna per l’anagrafica degli impianti di produzione e delle relative unità. La registrazione tecnica è distinta dalla convenzione economica di vendita dell’energia.

  • Detrazione IRPEF

    Riduzione dell’imposta utilizzabile per spese ammissibili. Nel 2026 la ristrutturazione prevede il 50 % per proprietari o titolari di diritti reali sull’abitazione principale e il 36 % ordinario, in dieci quote annuali. Il tetto di 96.000 € per unità è condiviso con gli altri lavori e serve capienza fiscale.

  • Conto Termico 3.0

    Incentivo regolato dal D.M. 7 agosto 2025 per interventi ammissibili di efficienza e produzione termica rinnovabile. Il 65 % è un tetto, non una copertura media garantita: l’importo dipende dalle regole dell’intervento. Per i privati, il fotovoltaico abbinato alla pompa di calore riguarda immobili del terziario, non normali abitazioni.

  • Inverter

    Dispositivo che converte la corrente continua dei moduli in corrente alternata utilizzabile dall’impianto elettrico. Potenza, compatibilità con batterie e funzione di backup dipendono dal modello; garanzia e possibile sostituzione vanno considerate nel budget.