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Simulatore di agevolazioni

Detrazione IRPEF, IVA al 10 % e Ritiro Dedicato: a cosa può accedere il tuo progetto nel 2026, dopo la chiusura dello scambio sul posto.

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Fianco di una villetta in intonaco ocra con moduli LONGi Hi-MO X10 sul tetto in coppi e unità esterna Daikin Perfera su staffe a parete.
Scena generata con IA (Nano Banana Pro, Paper) a partire da foto di prodotti reali; non mostra un'installazione reale.

Il tuo progetto

La potenza entro 200 kWp è uno dei requisiti del Modello Unico: verifica anche le altre condizioni con il distributore.

L'aliquota maggiorata spetta a chi è proprietario o titolare di un diritto reale di godimento.

La tua stima ↓

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I risultati si aggiornano con le tue risposte.

Detrazione IRPEF

50 %

sull'abitazione principale per le spese 2025 e 2026, entro 96.000 € e in 10 quote annuali

  • Aliquota applicabile: 50 % — abitazione principale
  • Vendita del surplus: convenzione GSE di Ritiro Dedicato (0,048 €/kWh come prezzo minimo garantito, convenzione annuale rinnovabile: 1 anno alla volta)
  • Detrazione stimata: 5250 su un impianto al prezzo di riferimento
  • IVA: 10% per operazioni ammesse dalla disciplina IVA fotovoltaica

Impianto in esercizio prima del 29 maggio 2025? Non simuliamo un contributo universale per kWp: verifica separatamente i bandi mirati. Qui leggi 0 €/kWp, cioè 0 € in tutto. Lo SSP seguiva una propria formula: il valore seguente è solo un’ipotesi storica di confronto, non una tariffa SSP: 0,30 €/kWh. È chiuso ai nuovi impianti dal 29 maggio 2025 (delibera ARERA 78/2025/R/efr) Le convenzioni esistenti sono soggette al limite di 15 anni. Il RID valorizza le immissioni con le proprie regole annuali, senza un rapporto fisso con il prezzo di acquisto.

La detrazione va ripartita in 10 quote annuali e vale solo se hai IRPEF capiente: senza imposta da compensare, il 50 % sulla carta vale zero in tasca.

Capire il risultato

Le agevolazioni dipendono dall’immobile, dal beneficiario, dalla spesa e dalla data dei lavori. La guida al bonus fotovoltaico 2026 distingue le misure e i documenti da controllare.

Detrazione e IVA

Per le spese ammissibili del 2026, la detrazione per ristrutturazione è del 50 % sull’abitazione principale quando paga il proprietario o il titolare di un diritto reale; negli altri casi l’aliquota ordinaria è del 36 %. Il limite di 96.000 € per unità immobiliare è condiviso con gli altri lavori che utilizzano la stessa agevolazione. Non è un massimale nuovo per ogni pannello, batteria o pompa di calore.

La detrazione arriva in dieci quote annuali, nei limiti dell’IRPEF disponibile. Il risultato è un importo teorico: questo strumento non accerta i requisiti, la capienza o quanto massimale hai già utilizzato. Verifica la tua situazione fiscale prima di inserirlo nel budget.

L’IVA al 10 % per il fotovoltaico trova una disciplina specifica per impianti, componenti e contratti ammissibili nella Tabella A del DPR 633/1972. La potenza, da sola, non decide il trattamento di ogni acquisto: chiedi il dettaglio dell’aliquota e del suo presupposto nel preventivo.

Conto Termico e altri contributi

Il Conto Termico 3.0 può sostenere una pompa di calore ammissibile secondo le formule e le condizioni del programma. Il 65 % è un limite massimo, non una percentuale da applicare automaticamente al preventivo. Il fotovoltaico abbinato alla pompa di calore riguarda, per i privati, gli immobili del terziario ammessi al Titolo II: non una normale abitazione. La stessa spesa non beneficia anche della detrazione. Approfondisci nella guida al Conto Termico 3.0.

Non esiste un contributo universale e incondizionato per ogni kWp domestico, ma esistono misure mirate, come il Reddito Energetico e gli incentivi collegati alle comunità energetiche, oltre ai bandi locali. Requisiti, finestre e cumulabilità vanno verificati separatamente; non sono tutti calcolati da questo strumento.

La vendita del surplus è un ricavo, non un rimborso dell’investimento. Nel Ritiro Dedicato, per chi ha diritto ai PMG e li richiede, il confronto con i ricavi ai prezzi zonali avviene su base annuale. Non si prende il maggiore prezzo in ogni singola ora.