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Due installatori posano un'unità esterna Vaillant aroTHERM plus sui piedini antivibranti, nel cortile di una villetta in intonaco rosso.
Guide

Pompa di calore: prezzo completo, incentivi e confronto con la caldaia

Le voci da includere nel preventivo e il metodo per stimare il ritorno con consumi e incentivi effettivi.

Aggiornato il 18 ottobre 2026 · 8 min di lettura

Scena generata con IA (Nano Banana Pro, Paper) a partire da foto di prodotti reali; non mostra un'installazione reale.

Indice

Per valutare il prezzo di una pompa di calore aria/acqua serve un preventivo sul tuo edificio. Due macchine con la stessa potenza nominale possono richiedere lavori molto diversi: accumulo sanitario, adeguamento elettrico, radiatori, tubazioni e regolazione cambiano sia la spesa sia il risultato.

Le voci da separare

VoceChe cosa chiedere
MacchinaModello esatto, prestazioni alla temperatura di progetto, garanzia
Circuito idraulicoSerbatoi, pompe, filtri, collegamenti e isolamento
TerminaliVerifica dei radiatori o del pavimento stanza per stanza
Impianto elettricoPotenza disponibile, linea e protezioni
PosaBasamento, scarico condensa, accesso, trattamento acustico
ServizioProgettazione, pratica incentivo, avviamento e assistenza

Puoi usare 13.000 € come ipotesi iniziale di simulazione, ma non come prezzo medio ufficiale. Sostituiscilo con il totale IVA inclusa e le esclusioni scritte del tuo preventivo. Un prezzo più basso che omette radiatori o adeguamento elettrico non è necessariamente un risparmio.

Da provare in questa guida

Stimare una pompa di calore

La potenza da prescrivere, il consumo reale e quanto risparmi rispetto a metano, gasolio o elettrico diretto.

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Il tuo progetto energia

I dati restano in questo browser, se il salvataggio è consentito.

Il tuo progetto

Superficie realmente riscaldata, esclusi garage e sottotetti non abitabili.

Se hai isolato dopo la costruzione, scegli la classe che corrisponde allo stato attuale, non all'anno in cui la casa è stata costruita.

Serve a stimare l'acqua calda sanitaria, che la pompa di calore produce anch'essa.

Il confronto si gioca sul prezzo del kWh utile: è quello, non il prezzo esposto, a decidere.

Prezzo dell'energia: ordine di grandezza settembre 2026, non una tariffa regolata — è il numero più volatile di questa stima.

Affina il riscaldamento
Terminali e temperatura dell’acqua

Con pavimento radiante o radiatori adeguati, chiedi le prestazioni alla temperatura di mandata prevista. Confronta più SCOP alla temperatura dell’acqua del tuo impianto. Il tipo di terminale da solo non determina l’efficienza.

La tua stima ↓

La tua stima

I risultati si aggiornano con le tue risposte.

Risparmio annuo stimato

544 €/anno

rispetto al tuo riscaldamento attuale — Metano (caldaia a condensazione)

Per la detrazione: requisiti sull’immobile e sul beneficiario, IRPEF disponibile e tetto residuo condiviso. Per il bonus wallbox: spese e domanda ammissibili nella finestra 2026, entro il limite e le risorse. Il beneficio arriva secondo i tempi della misura, non come sconto iniziale.

Agevolazione: 6500 ripartiti in 10 quote annuali

Fonte dell’agevolazione: Detrazione IRPEF per ristrutturazione — abitazione principale (Agenzia delle Entrate)

Prima
2124 €
Dopo
1580 €

Confronta gli scenari

SCOP 3,2

1827 € / all’anno

6089 kWh

SCOP 3,7

1580 € / all’anno

5266 kWh

SCOP 4,2

1392 € / all’anno

4639 kWh

Stima preliminare, non dimensionamento esecutivo. La potenza finale richiede un calcolo delle dispersioni; la bolletta può includere cucina o acqua calda.

Capire i miei consumi →
  • Potenza da prescrivere: 10,2 kW termici
  • Fabbisogno di calore (riscaldamento + ACS): 19.484 kWh/anno
  • Consumo della pompa di calore: 5266 kWh a 0,30 €/kWh, cioè 1580 €/anno
  • Consumo attuale: 21.649 kWh, cioè 2124 €/anno
  • CO₂ evitata: 4625 kg CO₂e/anno
  • Tempo di ritorno semplice: 11,9 anni
  • Senza agevolazione: 23,9 anni
  • SCOP di pareggio: 2,8 — sotto questo valore la pompa di calore costa più di oggi in esercizio (SCOP ipotizzato: 3,7)

SCOP 3,7: ipotesi di scenario da confrontare con la scheda del modello alla mandata e al clima previsti. Elettricità 0,30 €/kWh, combustibile 0,098 €/kWh, rendimento del generatore sostituito 90%, acqua sanitaria 550 kWh termici annui per occupante. Zona E, 2514 gradi giorno del capoluogo: non rappresenta ogni comune. Il fabbisogno per gradi giorno non comprende gli apporti solari e interni. La potenza stimata è orientativa: il dimensionamento richiede il carico alla temperatura di progetto. Il rientro include le quote fiscali negli anni, se attivate e utilizzabili, senza indicizzazione né attualizzazione.

Il tuo risultato, spiegato

I numeri del tuo progetto

Esplora flussi di energia, costi e ipotesi. Ogni modifica aggiorna questo rapporto.

Da dove arriva l’energia e dove va?

Bilancio annuo in kWh. I due lati contabilizzano la stessa energia.

Fonti di energia

Elettricità della pompa di calore
5266 kWh
Calore prelevato dall’ambiente
14.218 kWh
19.484 kWhBilancio annuo

Destinazione

Riscaldamento degli ambienti
17.284 kWh
Acqua calda sanitaria
2200 kWh

Il tuo anno, mese per mese

Consumi della pompa di calore

gen · Consumi della pompa di calore: 1213 kWh

Mostra i valori
Mese dell’annoConsumi della pompa di calore (kWh)
gen1213
feb932
mar800
apr418
mag50
giu49
lug50
ago50
set49
ott50
nov563
dic1039

Ripartizione indicativa dai profili del mercato, non una previsione meteo né una simulazione oraria.

Consumi e risparmio

Il consumo annuo dipende dal calore richiesto dalla casa e dal rendimento stagionale dell'impianto. Per esempio, con 12.000 kWh di calore e SCOP ipotizzato 3,5 servono circa 3.430 kWh elettrici per quella funzione. A 0,25 €/kWh di costo variabile, sono circa 857 €, prima degli eventuali consumi non inclusi nel dato stagionale.

Per confrontare il metano, usa consumi, prezzo variabile ed efficienza della caldaia sulla stessa base energetica. Se elimini completamente il gas, considera anche i costi fissi evitabili; se lo mantieni per cucinare, non attribuirli interamente alla pompa.

Incentivo in euro

Il Conto Termico 3.0 calcola il contributo con le regole dello specifico intervento, tenendo conto di caratteristiche della macchina e zona climatica. Il 65 % è il limite generale, non la quota tipica del preventivo. Chiedi il calcolo con modello, dati tecnici, coefficienti e importo in euro.

Per i privati, fino a 15.000 € di incentivo complessivo è prevista l'erogazione in un'unica rata secondo la procedura applicabile. Questo non significa pagamento anticipato automatico prima dei lavori.

La detrazione è un percorso diverso: per le spese ammissibili 2026 verifica aliquota, diritto sull'immobile, abitazione principale, capienza e tetto disponibile. Non sommarla al Conto Termico sulle stesse spese.

Tempo di ritorno

Scrivi due scenari con la stessa durata: investimento iniziale, spese energetiche, manutenzione, eventuali sostituzioni e incentivo negli anni in cui viene recuperato. Se devi comunque comprare una nuova caldaia, il confronto può usare la differenza di investimento; se quella attuale può restare, non sottrarre un acquisto che non faresti.

Non esiste un numero di anni valido per tutte le case. La temperatura richiesta dai terminali, le tariffe e l'importo effettivo dell'incentivo possono cambiare il risultato più di un piccolo sconto sulla macchina.

Le voci che rendono confrontabile il preventivo

Il prezzo della sola unità esterna non descrive un impianto funzionante. Chiedi un elenco che comprenda generatore, eventuale modulo interno, accumulo sanitario, collegamenti idraulici ed elettrici, regolazione, smontaggio del sistema precedente e avviamento. Se alcuni lavori sono esclusi, devono avere un responsabile e una stima separata prima dell’ordine.

La verifica dei terminali può portare a interventi diversi da casa a casa. Alcuni radiatori possono restare, altri richiedere più superficie o portate differenti; un pavimento radiante richiede comunque controllo della distribuzione. La temperatura di mandata prevista deve essere scritta nel progetto: non confrontare due offerte se una promette prestazioni a bassa temperatura e l’altra deve alimentare terminali che richiedono acqua più calda.

Verifica anche lo spazio per l’accumulo e l’accesso per la manutenzione. Tubazioni lunghe, opere murarie e posizione dell’unità esterna possono cambiare il costo. Per rumore e gelo servono valutazioni sulla posizione concreta e sulle istruzioni del modello, non soltanto una distanza scelta per comodità. Una foto del locale tecnico aiuta, ma non sostituisce il sopralluogo.

Dalla potenza nominale alla prestazione utile

Il consumo annuo stimato serve a valutare l’esercizio; non basta da solo a prescrivere la potenza della macchina. Il tecnico deve verificare il carico nella condizione di progetto e la capacità disponibile alla temperatura esterna e alla mandata richieste. Un nome commerciale con un certo numero di kW non garantisce quella capacità in ogni condizione.

Chiedi se il sistema preveda integrazione e in quali circostanze. Una resistenza elettrica o un generatore secondario deve essere incluso nella previsione dei consumi quando viene utilizzato. Occorre capire anche come si gestiscono sbrinamento, acqua sanitaria e ripresa dopo un’interruzione: sono condizioni operative, non necessariamente difetti, ma devono essere considerate nel progetto.

Confronta gli SCOP soltanto quando clima di prova e temperatura di applicazione sono coerenti. Per la tua casa è utile una stima annuale motivata che comprenda ausiliari e condizioni d’uso. Il dato migliore della scheda commerciale non diventa automaticamente il rendimento dell’impianto installato.

Il costo evitato del sistema precedente

Se la caldaia deve comunque essere sostituita, il confronto può riguardare l’investimento aggiuntivo rispetto a una soluzione alternativa necessaria. Se invece è ancora funzionante, il punto di partenza cambia. Presenta entrambi i casi senza sottrarre un costo di caldaia che non avresti realmente sostenuto.

Se elimini il gas, verifica quali costi fissi scompaiano davvero e quali servizi debbano essere sostituiti. Se il gas resta per cucina o acqua sanitaria, non attribuire alla pompa di calore l’intero risparmio delle quote fisse. Includi manutenzione e lavori accessori su basi comparabili per entrambi gli impianti.

Infine separa il contributo eventualmente riconosciuto dal risparmio annuale di esercizio. Un importo Conto Termico calcolato sulla macchina non è una percentuale standard di ogni preventivo. Una detrazione richiede invece un calendario di quote e capienza fiscale. La scelta economica dipende dall’importo utilizzabile, dai tempi e dalla spesa iniziale, non solo dalla percentuale più alta scritta nell’offerta.

Confronta consumi e investimento

Chiedi infine che l’avviamento comprenda una verifica delle portate e della regolazione climatica, con spiegazione dei comandi. Un impianto correttamente dimensionato può consumare più del previsto se resta su impostazioni inadatte. Conserva i valori iniziali e concorda chi controlla il funzionamento dopo la prima stagione, con quale costo e quali misure.

Domande frequenti

Quanto costa una pompa di calore?

Il totale dipende da macchina, edificio e lavori idraulici/elettrici. Il simulatore parte da un’ipotesi di 13.000 €, da sostituire con un preventivo completo IVA inclusa: non è un listino ufficiale.

Il Conto Termico rimborsa il 65%?

Il 65% è un tetto generale. Il contributo effettivo si calcola con le regole dell’intervento, la macchina e la zona climatica. Chiedi l’importo in euro e i dati usati.

In quanti anni si ripaga?

Dipende dalla differenza di investimento rispetto all’alternativa, dai consumi e prezzi energetici, dalla manutenzione e dagli incentivi recuperabili. Non usare una quota fissa del 65% per calcolarlo.

Posso sommare detrazione e Conto Termico?

Non sulle stesse spese per il normale intervento privato. Confronta i due percorsi con importi, tempi e requisiti separati.

Incentivi locali

Alcuni enti locali aggiungono un proprio contributo a quello nazionale. 1 misure sono aperte in 1 regioni; il dettaglio e le condizioni sono sulla pagina di ogni regione.