La guida su come funziona una pompa di calore aiuta a interpretare consumi, rendimento e temperatura di mandata.
Come stimiamo il fabbisogno
Superficie riscaldata, caratteristiche indicative dell’edificio e gradi giorno servono a stimare il calore necessario. A questo si aggiunge l’acqua calda sanitaria. La zona usa un riferimento climatico regionale: non descrive automaticamente ogni comune o ogni casa.
Il calcolo non ricostruisce dispersioni, apporti solari e apporti interni del tuo edificio. Può sovrastimare il fabbisogno di una casa molto isolata. Confrontalo con i consumi reali e fai eseguire una valutazione termica prima di scegliere la potenza.
Costi di esercizio e investimento
Lo SCOP di pareggio indica il rendimento stagionale necessario perché l’elettricità della pompa costi meno del calore prodotto dal sistema sostituito. Dipende dai prezzi e dal rendimento di quel sistema. Lo SCOP impostato è un’ipotesi: verifica il dato del modello alla temperatura di mandata e nelle condizioni climatiche adatte al progetto.
Lo strumento considera anche il prezzo di installazione che inserisci. Se attivi la detrazione, distribuisce il beneficio nei suoi anni e presuppone requisiti, IRPEF disponibile e tetto residuo. Il recupero mostrato usa costi di esercizio costanti, senza indicizzazione né attualizzazione.
Il Conto Termico non viene stimato applicando il 65 % alla spesa: l’importo richiede la formula e l’ammissibilità dell’intervento. Confrontalo separatamente con la detrazione, senza sommarli sulla stessa spesa. La potenza indicativa del simulatore non sostituisce il dimensionamento del progettista.
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