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Guide

Mercato tutelato o libero nel 2026: chi resta e come scegliere

La maggior tutela è solo per i vulnerabili dal 1° luglio 2024 e lo STG chiude il 31 marzo 2027. Chi può restare, cosa succede dopo e come scegliere un'offerta.

Aggiornato il 20 ottobre 2026 · 13 min di lettura

Scena generata con IA (Nano Banana Pro, Paper) a partire da foto di prodotti reali; non mostra un'installazione reale.

Indice

Nel 2026 il mercato tutelato dell'elettricità esiste ancora, ma solo per i clienti vulnerabili: dal 1° luglio 2024 tutti gli altri sono sul mercato libero oppure nel servizio a tutele graduali (STG), che si chiude il 31 marzo 2027. Chi è nello STG e non sceglie nulla passerà automaticamente, dal 1° aprile 2027, all'offerta di mercato libero più economica del proprio venditore.

Questa guida spiega chi può restare in tutela, cosa succede alle date che contano e come scegliere un'offerta senza farsi guidare dal solo prezzo al kWh. Fa parte del tema contratto luce, con le guide sul PUN e sul costo del kWh.

Il mercato tutelato esiste ancora nel 2026?

Sì, ma non è più per tutti. La fine della tutela è arrivata a tappe, secondo la legge 124/2017 come modificata nel 2022.

  1. 2021 e aprile 2023, le imprese. Prima le piccole imprese, poi le microimprese sono uscite dalla tutela.
  2. 1° luglio 2024, le famiglie non vulnerabili. Chi non aveva scelto un'offerta del mercato libero è passato al servizio a tutele graduali, con un venditore per area scelto all'asta. I vulnerabili sono rimasti in maggior tutela.
  3. Settembre–dicembre 2026, le comunicazioni. I venditori STG mandano un primo avviso fra settembre e novembre. A dicembre 2026 comunicano l'offerta che applicheranno, con i documenti contrattuali entro il 31 marzo 2027.
  4. 1° aprile 2027, fine dello STG per le famiglie. Chi non ha scelto passa all'offerta di mercato libero del proprio venditore STG. Un nuovo STG, dal 1° aprile 2027 al 31 marzo 2030, servirà solo chi resta senza fornitore.

In quale servizio sei lo dice la prima pagina della bolletta: «Mercato libero», «Servizio a tutele graduali» oppure «Maggior tutela».

Chi è cliente vulnerabile, e come dimostrarlo

È vulnerabile chi soddisfa almeno una di queste condizioni, fissate dal d.lgs. 210/2021:

  • ha più di 75 anni;
  • riceve il bonus sociale per disagio economico o fisico;
  • ha una disabilità ai sensi dell'art. 3 della legge 104/92;
  • usa, o ha in casa qualcuno che usa, apparecchiature elettromedicali salvavita;
  • ha la fornitura su un'isola minore non interconnessa;
  • vive in un modulo abitativo di emergenza dopo una calamità.

Il bonus sociale per disagio economico spetta dal 2026 con un ISEE fino a 9.796 €, o fino a 20.000 € per le famiglie con almeno quattro figli a carico. Si applica in automatico a chi presenta la dichiarazione per l'ISEE. Nel 2026 chi lo riceveva al 21 febbraio ha avuto anche un contributo straordinario di 115 €, accreditato in bolletta.

Chi ha più di 75 anni o riceve il bonus sociale dovrebbe essere già noto al venditore, e chi è già stato riconosciuto riceve una comunicazione allegata alla bolletta. Chi è vulnerabile ma non è stato riconosciuto dal venditore STG può dichiararlo con il modulo di autocertificazione allegato alle bollette da settembre 2026. Senza questa segnalazione, il 1° aprile 2027 passerebbe al mercato libero come gli altri.

Un cliente vulnerabile può scegliere la maggior tutela in qualsiasi momento, anche se oggi è sul mercato libero: la chiede all'esercente del suo comune, che trova con il motore di ricerca ARERA degli esercenti. Conviene confrontare: la tutela non è sempre la tariffa più bassa.

Quanto costa oggi la maggior tutela

ARERA aggiorna il prezzo ogni trimestre. Per il quarto trimestre 2026 il prezzo di riferimento del cliente tipo vulnerabile, con 2.000 kWh/anno e 3 kW, è 0,4343 €/kWh tasse incluse, con un aumento del 37,3 % sul trimestre prima, dovuto al rialzo dei prezzi all'ingrosso.

VocePer kWh
Approvvigionamento dell'energia0,2764 €/kWh
Commercializzazione al dettaglio0,0211 €/kWh
Trasporto e gestione del contatore0,0618 €/kWh
Oneri di sistema0,0332 €/kWh
Imposte (IVA e accise)0,0418 €/kWh
Totale0,4343 €/kWh
Maggior tutela, cliente tipo vulnerabile, IV trimestre 2026: da cosa è fatto il prezzo medio — Fonte: ARERA, comunicato del 29 settembre 2026

È un prezzo medio: dentro ci sono anche le quote fisse, divise per i kWh del cliente tipo. Chi consuma di più paga un prezzo medio più basso; chi consuma meno, più alto. Per sapere quanto costa un kWh in più serve un altro conto, che trovi nella guida sul costo del kWh.

Sull'anno solare 2026 ARERA stima per il cliente tipo una spesa di 665,38 €/anno.

Il servizio a tutele graduali e il 1° aprile 2027

Nello STG il prezzo non lo fissa l'Autorità ogni trimestre: segue il mercato all'ingrosso, con una formula fatta di PUN Index GME del mese, costi di dispacciamento e il parametro che ogni venditore ha offerto all'asta. Per questo cambia ogni mese. A settembre 2026 la parte vendita in fascia unica era 0,246004 €/kWh, con una quota fissa di -73,5737 €/anno: negativa, perché il parametro d'asta si traduce in uno sconto.

Schema di flusso: dal 1° aprile 2027 la maggior tutela resta maggior tutela, il mercato libero resta mercato libero, e dallo STG si va in maggior tutela se vulnerabili, sul mercato libero se si sceglie, all’offerta del venditore se non si sceglie nulla.
Chi è nello STG e non sceglie passa all’offerta con la spesa annua stimata più bassa del proprio venditore; i vulnerabili segnalati passano alla maggior tutela. — Schema generato con IA (QuiverAI, Paper).

Il 1° aprile 2027, per chi è ancora nello STG e non ha scelto, valgono regole precise, fissate dalla delibera ARERA 262/2026:

  • il venditore STG applica la sua offerta di mercato libero con la spesa annua stimata più bassa, calcolata con il metodo del Portale Offerte;
  • il prezzo resta fermo per almeno 12 mesi;
  • non ci sono oneri di recesso: puoi cambiare quando vuoi;
  • l'offerta è solo elettricità, senza servizi aggiuntivi obbligatori;
  • il canale con cui ricevi la bolletta resta lo stesso, senza firmare un nuovo contratto;
  • la fornitura non si interrompe.

Due eccezioni. I vulnerabili ancora nello STG passano alla maggior tutela. Chi è entrato nello STG dal 1° gennaio 2027 passa invece ai nuovi venditori del servizio di ultima istanza.

Da verificare — Nessuno può staccarti la luce per la fine dello STG, e non devi firmare nulla per non restare senza fornitura. Diffida di chi ti chiama dicendo il contrario per farti sottoscrivere un contratto al telefono: la scelta resta tua, e ARERA mette a disposizione lo Sportello per il consumatore al numero verde 800.166.654.

Sei nello STG? Le tre strade prima del 1° aprile 2027

  1. Non fare nulla. Dal 1° aprile 2027 passi all'offerta del tuo venditore STG con la spesa annua stimata più bassa, a prezzo fermo per almeno 12 mesi. È una rete di sicurezza, non necessariamente l'offerta migliore del mercato: il confronto avviene solo fra le offerte di quel venditore.
  2. Scegliere prima. Puoi passare in qualsiasi momento a un'offerta del mercato libero, con lo stesso venditore o con un altro. Conviene farlo con calma, confrontando la proposta che riceverai a dicembre 2026 con quelle del Portale Offerte.
  3. Segnalare la vulnerabilità. Se hai più di 75 anni o un'altra delle condizioni elencate sopra e non hai ricevuto la comunicazione che ti riconosce vulnerabile, compila e rimanda il modulo allegato alla bolletta: dal 1° aprile 2027 passerai alla maggior tutela.

Mercato libero: prezzo fisso, variabile e PLACET

Sul mercato libero il prezzo dell'energia lo decide il venditore. Le formule sono tre.

TipoCome si forma il prezzo dell'energiaPer chi ha senso
Prezzo fissoBloccato dal venditore per il periodo dichiarato nell'offertaChi vuole una spesa prevedibile e accetta di pagare una «assicurazione»
Prezzo variabilePUN Index GME del mese più uno spread del venditoreChi accetta le oscillazioni del mercato, al rialzo e al ribasso
PLACETCondizioni contrattuali standard ARERA; versione fissa o variabile (PUN Index più un margine fermo per 12 mesi, maggiorati delle perdite di rete)Chi vuole confrontare offerte con le stesse regole
Le tre famiglie di offerte del mercato libero — Fonte: ARERA, Allegato A alla deliberazione 555/2017/R/com; Atlante per il consumatore

Il prezzo dell'energia è solo una parte della bolletta. Rete, oneri di sistema e imposte sono uguali per tutti i venditori, nel mercato libero come in tutela. Quello che cambia da un'offerta all'altra è la spesa per la vendita: il prezzo per kWh e la quota fissa annua del venditore.

Come scegliere un'offerta con il Portale Offerte

Il Portale Offerte è il comparatore pubblico, gratuito e indipendente di ARERA previsto dalla legge 124/2017 e gestito da Acquirente Unico. Elenca le offerte di luce e gas ordinate per spesa annua stimata.

Proprietario che apre lo sportello trasparente della cassetta nel muro di cinta di una villetta, dove è montato un contatore e-distribuzione Open Meter 2G.
Cambiare offerta o venditore non richiede un nuovo contatore e non interrompe la fornitura: l’Open Meter 2G resta quello del distributore. — Scena generata con IA (Nano Banana Pro, Paper) a partire da foto di prodotti reali; non mostra un'installazione reale.
  1. Prendi due numeri dalla bolletta: il consumo annuo in kWh e la potenza impegnata in kW. Lo storico dei consumi si legge anche sul Portale Consumi di ARERA, con SPID o CIE.
  2. Inserisci comune, tipo di offerta, potenza e consumo. Il portale calcola la spesa annua di ogni offerta con le tue quantità.
  3. Confronta la spesa annua, non il prezzo al kWh. Nella scheda sintetica di ogni offerta la «spesa annua stimata» è indicata escluse imposte e tasse: confronta sempre cifre omogenee.
  4. Leggi durata, quota fissa e recesso: per quanto tempo il prezzo è bloccato, quanto costa la quota fissa in €/anno, cosa succede alla scadenza.
  5. Attiva il cambio. È gratuito, non richiede un nuovo contatore e non interrompe la fornitura.

Stima i consumi della tua casa prima di confrontare le offerte

Gli errori più comuni

Pensare che lo STG o la tutela siano sempre il prezzo più basso. Lo STG segue il mercato all'ingrosso e la maggior tutela si aggiorna ogni trimestre: nel quarto trimestre 2026 è salita del 37,3 %.

Confrontare un prezzo con le imposte e uno senza. La scheda sintetica le esclude, molte pubblicità le includono.

Guardare solo il prezzo al kWh. Con consumi bassi pesa di più la quota fissa.

Dimenticare la scadenza del prezzo fisso. Alla fine del periodo il venditore può proporre nuove condizioni: segna la data.

Restare inerti se si è vulnerabili non riconosciuti. Senza il modulo di autocertificazione, dal 1° aprile 2027 si passa al mercato libero.

Domande frequenti

Il mercato tutelato della luce esiste ancora nel 2026?

Sì, ma solo per i clienti domestici vulnerabili: dal 1° luglio 2024 gli altri non possono più entrarci. Chi a quella data non aveva scelto un'offerta è passato al servizio a tutele graduali, che si chiude il 31 marzo 2027. Un cliente vulnerabile può chiedere la maggior tutela in qualsiasi momento.

Chi è considerato cliente vulnerabile?

Basta una condizione: avere più di 75 anni, ricevere il bonus sociale, avere una disabilità ai sensi dell'art. 3 della legge 104/92, usare apparecchiature salvavita, vivere su un'isola minore non interconnessa o in un modulo abitativo di emergenza. Chi non è già stato riconosciuto può usare il modulo di autocertificazione allegato alle bollette da settembre 2026.

Cosa succede il 1° aprile 2027 a chi è nel servizio a tutele graduali?

Se non ha scelto nulla, passa all'offerta del mercato libero del proprio venditore con la spesa annua stimata più bassa: prezzo bloccato per almeno 12 mesi, nessun onere di recesso, solo elettricità e stesse modalità di bolletta. L'offerta arriva a dicembre 2026. I clienti vulnerabili passano invece alla maggior tutela.

Cambiare fornitore costa qualcosa?

No. ARERA ricorda che il cambio di contratto è gratuito, non richiede la sostituzione del contatore e non interrompe la fornitura. Per confrontare le offerte bastano due dati che trovi in bolletta: il consumo annuo in kWh e la potenza impegnata in kW.

Quanto costa la maggior tutela nel quarto trimestre 2026?

Per il cliente tipo vulnerabile, 2.000 kWh l'anno e 3 kW, ARERA indica 43,43 centesimi per kWh tasse incluse, il 37,3 % in più del trimestre precedente. È un prezzo medio che comprende le quote fisse, quindi non è il costo di un kWh in più.

Cosa sono le offerte PLACET?

Sono offerte del mercato libero con condizioni contrattuali standard decise da ARERA. Ogni venditore deve proporne una a prezzo fisso e una a prezzo variabile; nella variabile il prezzo è il PUN Index del mese più un margine del venditore bloccato per 12 mesi, il tutto maggiorato delle perdite di rete. Il prezzo lo sceglie il venditore, le regole no.

Incentivi locali

Alcuni enti locali aggiungono un proprio contributo a quello nazionale. 5 misure sono aperte in 4 regioni; il dettaglio e le condizioni sono sulla pagina di ogni regione.