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Tecnico e proprietario misurano la parete libera sul terrazzo di una villetta, mentre dalla finestra aperta si vede la caldaia murale Vaillant ecoTEC plus in cucina.
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Caldaia o pompa di calore: quale costa meno nel 2026

Con le tariffe ARERA dell'autunno 2026 la pompa di calore batte la caldaia già da uno SCOP di 2,6. Spesa annua, investimento e rientro a Roma e a Milano.

Aggiornato il 20 ottobre 2026 · 13 min di lettura

Scena generata con IA (Nano Banana Pro, Paper) a partire da foto di prodotti reali; non mostra un'installazione reale.

Indice

Nel 2026 una pompa di calore costa meno di una caldaia a gas da far funzionare ogni volta che lavora con uno SCOP sopra circa 2,6. È il punto di pareggio con i prezzi di riferimento ARERA dell'autunno 2026: luce a 0,4343 €/kWh, gas a 1,62 €/Smc. Costa però molto di più da comprare. Dal 2025 la caldaia a gas da sola non ha più detrazioni, mentre la pompa di calore ha il 50 % o il Conto Termico. Nei due esempi di questa pagina, a Roma e a Milano, con la detrazione e i prezzi d'autunno la differenza di prezzo rientra in un periodo fra i 7 e i 9 anni.

Il numero che decide: il rapporto fra luce e gas

Un kWh di calore dalla caldaia costa il prezzo del gas diviso il rendimento. Un kWh di calore dalla pompa di calore costa il prezzo della luce diviso lo SCOP. Basta confrontare i due quozienti. La caldaia a condensazione la contiamo al 90 %, riferito al potere calorifico superiore, la stessa base su cui si paga il gas: un Smc vale 10,70 kWh/Smc.

GeneratoreIpotesi d'estate: luce 0,30 €/kWh, gas 0,0981 €/kWhPrezzi ARERA d'autunno: luce 0,4343 €/kWh, gas 0,151 €/kWh
Caldaia a condensazione0,109 €0,168 €
Pompa di calore al minimo del Conto Termico, SCOP 2,8250,106 €0,154 €
Pompa di calore sui termosifoni, SCOP 3,620,083 €0,120 €
Pompa di calore a pavimento, SCOP 4,570,066 €0,095 €
SCOP di pareggio2,752,58
Costo di un kWh di calore utile con due serie di prezzi — Fonte: calcolo della redazione; prezzi ARERA del III e IV trimestre 2026 e ipotesi di modello usate dal sito fino all'estate 2026

Qui sta la sorpresa. I prezzi di riferimento d'autunno sono più alti di circa la metà rispetto alle ipotesi con cui il sito calcolava fino all'estate, eppure lo SCOP di pareggio è sceso. La luce è salita un po' meno del gas, e il rapporto fra le due è passato da circa 3,1 a 2,9. Quando entrambe salgono insieme, la pompa di calore non perde terreno: il suo vantaggio, che è una percentuale della spesa, vale più euro.

Due avvertenze. I prezzi d'autunno sono quelli che ARERA pubblica per i clienti vulnerabili, l'unico riferimento pubblico completo di imposte. La tua offerta sul mercato libero può essere diversa. E sono prezzi medi che comprendono le quote fisse: per la tua casa conta il prezzo del kWh e del metro cubo in più, che trovi nelle voci variabili della bolletta.

Il conto con le tue bollette richiede due minuti. Dalla bolletta della luce somma le voci al kWh: materia energia, trasporto, oneri di sistema, poi aggiungi le imposte. Dalla bolletta del gas prendi le voci al metro cubo, imposte comprese, e dividi per 10,70 kWh/Smc e poi per il rendimento della caldaia, 90 %. Il prezzo della luce diviso il risultato è il tuo SCOP di pareggio. Se lo SCOP della pompa di calore proposta, alla temperatura dei tuoi radiatori, è più alto, la pompa di calore costa meno da far funzionare.

Caldaia o pompa di calore: la spesa annua a Roma e a Milano

Grafico a barre della spesa annua per riscaldamento e acqua calda con i prezzi ARERA d’autunno: a Roma 1.940 € con la caldaia a gas e 1.383 € con la pompa di calore, a Milano 3.084 € e 2.199 €.
Con i prezzi ARERA d’autunno la pompa di calore sui termosifoni spende meno della caldaia in tutte e due le città, e a Milano, più fredda, la differenza in euro è più grande. — Schema generato con IA (QuiverAI, Paper).

Fai il conto con la tua casa e le tue tariffe

Investimento e tempo di rientro

Il caso più comune è quello in cui la caldaia va comunque cambiata. Il confronto giusto, allora, è fra la caldaia nuova e la pompa di calore, non fra la pompa di calore e niente.

Installatore inginocchiato accanto a una pompa di calore aria-acqua monoblocco appena posata su un basamento, sul terrazzo di una villetta in intonaco ocra.
La pompa di calore costa molte volte la caldaia nuova: è questa differenza di prezzo che l’incentivo e il risparmio annuo devono recuperare. — Scena generata con IA (Nano Banana Pro, Paper) a partire da foto di prodotti reali; non mostra un'installazione reale.

Le voci che il confronto di solito dimentica

Le quote fisse del gas. Se chiudi del tutto la fornitura sparisce la quota fissa di vendita, che per i clienti vulnerabili valeva 55,39 €/anno a settembre 2026, e spariscono le quote fisse di rete. Se tieni il gas per il piano cottura restano. Sono soldi veri solo per chi passa anche all'induzione.

La potenza del contatore. Con la pompa di calore molte case passano da 3 a 4,5 o 6 kW. La tariffa di rete fa pagare 23,52 €/kW/anno, quindi passare da 3 a 6 kW costa circa 70 € l'anno in più, imposte escluse.

I radiatori. Lo SCOP 3,62 dell'esempio presuppone acqua a 55 °C. Se alcune stanze ne chiedono di più, la resa scende e il risparmio con lei. La verifica stanza per stanza è spiegata nella guida alla pompa di calore per termosifoni.

L'acqua calda e il fotovoltaico. La pompa di calore fa anche l'acqua calda sanitaria, di solito con un accumulo da prevedere nel preventivo. Con un impianto fotovoltaico una parte dei kWh può arrivare dal tetto, soprattutto per l'acqua calda in estate e nelle mezze stagioni. D'inverno invece la produzione è bassa: la guida ai consumi mostra come cambia la bolletta mese per mese.

Quando la caldaia resta la scelta migliore

La pompa di calore non vince sempre. La caldaia a condensazione resta sensata in tre situazioni.

  • Non c'è dove mettere l'unità esterna, o il condominio non la permette.
  • I radiatori chiedono acqua molto calda e non sono previsti lavori: lo SCOP reale può avvicinarsi al pareggio e il risparmio sparisce.
  • Il budget non regge l'anticipo e non c'è IRPEF sufficiente per la detrazione.

Fra le due strade c'è il sistema ibrido. La pompa di calore lavora quasi tutto l'anno e la caldaia interviene nei giorni più freddi. Ha detrazioni e Conto Termico, ma tiene aperta la fornitura del gas. Quando ha senso lo spiega la guida alla pompa di calore ibrida. Costi e pratiche della caldaia nuova sono nella guida alla sostituzione della caldaia.

Gli errori più comuni

  • Usare lo SCOP del pavimento radiante per una casa con termosifoni. Fra 4,57 e 3,62 c'è un quarto di elettricità in più.
  • Dividere la bolletta totale per i consumi. La media include quote fisse che non cambiano con la pompa di calore: conta il prezzo del kWh in più.
  • Confrontare il rendimento della caldaia sul potere calorifico inferiore. Il 105 % delle schede gonfia la caldaia di circa un decimo rispetto alla base su cui si paga il gas.
  • Dimenticare quando arriva l'incentivo. La detrazione arriva in dieci anni, il Conto Termico in una volta: a parità di importo non valgono uguale.
  • Decidere a caldaia rotta. Con la casa fredda si sceglie in un giorno; un confronto fatto in primavera vale più di qualunque sconto.

Tutte le guide su caldaie e riscaldamento sono nel tema caldaia e riscaldamento. Per l'intero quadro dei prezzi della pompa di calore c'è la guida al prezzo della pompa di calore.

Domande frequenti

Conviene di più la caldaia o la pompa di calore?

Da far funzionare, la pompa di calore conviene quando il suo SCOP supera il rapporto fra il prezzo della luce e quello del calore da gas: con i prezzi di riferimento ARERA dell'autunno 2026 il pareggio è a circa 2,6. Da comprare costa molto di più, ma ha la detrazione o il Conto Termico, che la caldaia a gas da sola non ha più. Con la detrazione e i prezzi ARERA d'autunno, nei nostri esempi la differenza rientra in 7–9 anni; con le ipotesi di prezzo più basse dell'estate, a Roma ne servono 13.

Quanto si risparmia passando dalla caldaia alla pompa di calore?

Per una casa di 110 m² degli anni 1975–2000 con termosifoni e SCOP 3,62, con i prezzi ARERA di settembre e del quarto trimestre 2026: circa 557 € l'anno a Roma e 885 € a Milano. Con le ipotesi di prezzo più basse che il sito usava fino all'estate erano 301 € e 479 €. Il risparmio dipende soprattutto da SCOP, temperatura dei radiatori e tariffe.

La pompa di calore funziona con i termosifoni?

Sì, se i radiatori riescono a scaldare la casa con acqua meno calda di quella che usa la caldaia. Il nostro esempio con termosifoni a 55 °C usa uno SCOP di 3,62, contro 4,57 di un pavimento radiante. Serve una verifica stanza per stanza: a volte basta sostituire due o tre radiatori.

Quanto aumenta la bolletta della luce con la pompa di calore?

Nella casa di Roma dell'esempio servono circa 3.185 kWh l'anno in più. Se il contatore passa da 3 a 6 kW, la quota potenza della tariffa di rete sale di circa 70 € l'anno, più le imposte. In cambio sparisce la bolletta del gas, o quasi, se lo tieni per cucinare.

Meglio una pompa di calore o un sistema ibrido?

L'ibrido serve dove i radiatori chiedono acqua molto calda nei giorni più freddi o la potenza elettrica è limitata: la pompa di calore lavora quasi sempre e la caldaia interviene nelle punte. Ha detrazioni e Conto Termico, ma tiene aperta la fornitura del gas con le sue quote fisse.

Se elimino il gas risparmio anche le quote fisse?

Sì, ma solo se chiudi del tutto la fornitura, cioè se cucini già con l'elettrico o passi all'induzione. Sparisce la quota fissa di vendita, che nel servizio di tutela della vulnerabilità valeva 55,39 € l'anno a settembre 2026, e spariscono le quote fisse di rete. Se il gas resta per il piano cottura, quelle quote restano.

Incentivi locali

Alcuni enti locali aggiungono un proprio contributo a quello nazionale. 5 misure sono aperte in 4 regioni; il dettaglio e le condizioni sono sulla pagina di ogni regione.